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Per un'architettura antisismica

A cura di Alberto Parducci

 

Il problema riguarda, ancora una volta, il rapporto fra architettura e struttura nella pratica professionale corrente, dove non sempre ci si rende conto di quanto sia importante l'armonia fra queste due componenti progettuali; armonia essenziale nelle zone sismiche. L'ambiente d'affari in cui si lavora separa la funzione di un "architetto", che definisce l'opera essendo impegnato a risolvere problemi distributivi da inserire in forme compositive rispondenti ai codici della scuola di appartenenza, da quella di un "ingegnere", che interviene dopo ritenendosi custode di magici procedimenti numerici, ormai automatizzati e neppure sempre efficaci, da soli, nel caso sismico. Entrambi sembrano però convinti che il filtraggio attraverso un codice di calcolo minuzioso possa rendere veramente antisismica qualunque costruzione così progettata. L'anomalia è favorita anche, non certo meno, dall'ormai tradizionale separazione culturale fra i percorsi formativi delle due categorie professionali. Questo "ambito tematico di ricerca"  intende costruire un luogo virtuale di incontro, di dialogo e di confronto scientifico tra architettura e struttura e ci auguriamo che non resti solo virtuale.

 

 

ALBERTO PARDUCCI. Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni. Si è laureato in Ingegneria Civile alla “Sapienza” di Roma nel 1959, dove ha iniziato l’attività didattica concentrando presto la sua attenzione scientifica e professionale sui problemi delle costruzioni antisismiche. Dal 1991, presso l’Università di Perugia, ha tenuto i corsi di Tecnica delle Costruzioni e di Costruzioni in Zona Sismica. Su quest’ultimo argomento ha sempre svolto un’intensa attività di ricerca unita ad un costante impegno divulgativo. Membro di associazioni nazionali ed internazionali è stato invitato a presentare i suoi lavori in California, in Cina, in Giappone, a Taiwan ed in Indonesia. E’ ideatore di brevetti riguardanti dispositivi di isolamenti sismico applicati a numerosi viadotti in Italia e ad alcuni ponti negli USA. Attualmente insegna alla Facoltà di Architettura di Firenze ed è Presidente del corso di laurea in Ingegneria Civile dell’Università degli Studi e-Campus. .E’ membro del comitato Scientifico della rivista EDA, Esempi di Architettura.

 

 

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Contatti: redazione@esempidiarchitettura.it

 

MASTER DI 1° E 2° LIVELLO IN INGEGNERIA ED ARCHITETTURA ANTISISMICHE

 

 


 

Elenco Articoli

Articolo
SEISMIC ISOLATION: WHY, WHERE, WHEN
Seismic isolation is coming out from its pioneer period and now it is on the way to become a popular system for the seismic protection of ordinary structures. The criteria concerning the architectural morphology, the selection of the structural configurations and other design options of seismic isolated buildings shall be discussed to popularise its use, to improve the effectiveness of ordinary applications, to cut down the construction costs and to open the way to new and wide applications. Moreover, the experts should emphasise the higher reliability of the design procedures commonly used for fixed-base structures, when applied to isolated structures. The target is to avoid that new applications are discouraged by unnecessary and complex analyses required by specific codes. Taking the opportunity of some demonstrative initiatives promoted by the local Government of the Umbria Region after the seismic ''swarm'' that struck central Italy in 1997 and 1998, this papers deals with practical topics concerning the application of seismic isolation to ordinary residential and commercial buildings.
Inserito il 14/05/2010 08:10 - Leggi tutto »


Articolo
SEISMIC ISOLATION AND STRUCTURAL CONFIGURATIONS
Seismic isolation is coming out from its pioneer period and now it is on the way to become a popular system for the seismic protection of ordinary structures. The criteria concerning the architectural morphology, the selection of the structural configurations and other design options of seismic isolated buildings shall be discussed to popularise its use, improve the effectiveness of ordinary applications, cut down the construction costs and open the way to new applications. Moreover, the higher reliability of the usual design procedures when they are applied to isolated structures rather than to fixed-base structures must be emphasised. The target is to avoid that new applications are discouraged by unnecessary and complex analyses required by specific codes. Taking the opportunity of some demonstrative initiatives promoted by the local Government of the Umbria Region after the seismic swarm that struck central Italy in 1997 and 1998, this papers deals with practical subjects concerning the application of seismic isolation.

Inserito il 13/05/2010 21:55 - Leggi tutto »


Articolo
BASE ISOLATION AND STRUCTURAL CONFIGURATION
This paper illustrates the design criteria that guided the architectural and structural designs of the base isolated buildings of the new Emergency Management Centre of Foligno (Umbria).
A special attention was paid to the architectural shapes and structural configurations. They have been selected in order to maximize the effectiveness of the seismic protection that can
be achieved through the Base Isolation approach. The high potentiality of the Base Isolation option is also illustrated showing its capacity to solve the design problems that arose when,
at the end of a first structural design phase, the new Italian seismic code attributed Foligno to a higher level of seismic risk. The construction works of the buildings are now in progress.
Inserito il 30/06/2009 22:45 - Leggi tutto »


Articolo
Non si può sfidare il terremoto a braccio di ferro
Il terremoto è un evento naturale imprevedibile; nelle sue manifestazioni più violente colpisce con una intensità tale da impegnare le capacità di risposta dei materiali da costruzione oltre i loro limiti di resistenza.
Inserito il 30/06/2009 22:30 - Leggi tutto »


Articolo
L'EVOLUZIONE DELL'INGEGNERIA SISMICA IN ITALIA
Il ritardo nella divulgazione e nell'accettazione delle più avanzate concezioni progettuali antisismiche ha provocato un effetto di deriva che sta producendo un preoccupante distacco fra i risultati delle ricerche tecnico-scientifiche e la loro applicazione nella pratica realizzativa corrente.




Inserito il 21/06/2009 22:08 - Leggi tutto »


Articolo
LA MURATURA ISOLATA ALLA BASE di Alberto Parducci
Grazie ai nuovi metodi di protezione sismica, la muratura è da considerare oggi come un normale sistema costruttivo capace di resistere ai terremoti senza particolari problemi. La muratura possiede un'ampia varietà di caratteristiche; alcune di esse non emergevano in una concezione convenzionale del problema sismico basata sulla sola ricerca di ''resistenza''. Altri aspetti la rendono invece adatta ad essere utilizzata utilmente se si applicano alcune tecniche innovative, come l'Isolamento alla Base (Base Isolation). L'abbinamento sfrutta bene la combinazione delle prestazioni dei due sistemi ed assicura livelli di sicurezza non inferiori a quelli degli altri materiali oggi più usati. E' perciò possibile, anche nelle zone a rischio sismico, costruire edifici sicuri senza rinunciare alle qualità estetiche, tecnologiche e di durabilità di questo antico sistema costruttivo.
Inserito il 26/04/2009 10:57 - Leggi tutto »


Articolo
NUOVI ORIZZONTI PER UN'ARCHITETTURA ANTISISMICA - Alberto Parducci
Si esaminano alcuni problemi riguardanti il coinvolgimento dell'Architettura per quanto riguarda il contributo compositivo nel progetto delle opere da realizzare nelle zone ad elevato rischio sismico. L'argomento è riferito alla capacità di risposta delle strutture nei confronti dei terremoti di grande violenza, quando l'intensità delle scosse raggiunge livelli tali da superare i normali limiti di resistenza dei materiali. In tal caso, la sola ricerca di un'adeguata ''resistenza'', intesa in senso tradizionale, non è più un obiettivo sufficiente. In aggiunta alle tecniche del Capacity Design [49,50] basate sul controllo dell'energia dissipata nei danneggiamenti, gli obiettivi diventano: individuare sistemi alternativi adeguati; ottimizzarne l'impiego per minimizzare i danni alle strutture ed alle parti non strutturali, ridurre, o possibilmente eliminare, le perdite dei valori contenuti; ridurre i costi per la riparazione delle costruzioni danneggiate.
Inserito il 19/04/2009 10:28 - Leggi tutto »


Articolo
IL CENTRO REGIONALE UMBRO DELLA PROTEZIONE CIVILE
Già prima della crisi sismica del 1997 la Regione Umbria, con la L.R. 26/88, aveva programmato la realizzazione di un Centro Regionale delle attività per la sicurezza civile ed ambientale.
Inserito il 02/03/2009 16:03 - Leggi tutto »



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