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Baukultur e la Dichiarazione di Davos 2018

What is the Baukultur? We answer the question starting of the concept: the culture is the basis for a satisfactory intellectual, emotional, moral, and spiritual existence. We agree with this statement? And again: the culture shapes people's identities and defines their legacies. There can be no humanity, rationality, critical judgment and moral commitment without culture. We share this statement? And again: the culture enables and drives economic, social and environmental change. These questions are answered by individuals. This paper aims to share the importance of the intercultural dialogue for to reach, at the same time, the high-quality of construction, of planning and the conservation of culture heritage as opportunity for the sustainable of the world and for the welfare of the people.

Keywords: Baukultur, Agenda 2030, Davos Declaration 2018, Sustainable, Cultural Heritage

Baukultur e la Dichiarazione di Davos 2018

Per un dialogo tra culture

Olimpia Niglio

 

Nell’anno del Patrimonio Europeo 2018 i Ministri della Cultura e i Capi delle delegazioni dei paesi firmatari della Convenzione culturale europea e degli Stati osservatori del Consiglio d'Europa, nonché i rappresentanti dell’UNESCO, dell’ICCROM, del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea e degli Architetti del Consiglio d’Europa, Consiglio Europeo degli urbanisti, ICOMOS International e Europa Nostra, si sono incontrati a Davos in Svizzera dal 20 al 22 gennaio 2018 su invito di Alain Berset, presidente della Confederazione Svizzera e capo del Dipartimento Federale Affari Interni. L’incontro ha avuto luogo alla vigilia della riunione annuale del Forum Economico Mondiale svolto nella stessa città dal 22 al 26 gennaio. L’incontro si è svolto nell’ambito del Convegno “Davos Declaration 2018” [https://davosdeclaration2018.ch/] da cui la promulgazione di un documento condiviso e il cui motto è stato “Verso una Baukultur di alta qualità per l’Europa”.

Il tema centrale dell’incontro ha preso spunto ovviamente dai grandi mutamenti a cui stiamo assistendo in questi primi decenni del XXI secolo; una varietà di cambiamenti che stanno incidendo fortemente sulle singole società, sull’organizzazione della vita e quindi sulle trasformazioni dei territori. Non c’è dubbio che l’aumento degli scambi culturali a livello globale abbia favorito senz’altro processi di innovazione e di sviluppo molto interessanti anche dal punto di vista della creatività; tuttavia piuttosto allarmante è la trasformazione dell’ambiente naturale nonché costruito che trova manifestazioni del tutto differenti in relazione alle singole realtà sociali, politiche, culturali ed economiche di riferimento.

In realtà per molto tempo la protezione di siti naturali, città storiche e villaggi del patrimonio culturale hanno garantito l’eccezionalità di luoghi la cui eredità, fatta di memorie costruite, documenti, tradizioni, arte, ha favorito l’inserimento di questi siti anche in liste di riconoscimento internazionale che purtroppo nel tempo si sono dimostrate dei veri e propri “boomerang” con il conseguente turismo invasivo che in molti casi ha banalizzato quel valore che nei secoli era maturato e spesso mortificandolo a favore di politiche turistico-commerciali. Nessuna realtà urbana infatti è stata esclusa dallo sviluppo di infrastrutture, nascita di aree industriali, centri commerciali e aree residenziali prive di qualsiasi valore umano. Ma il tutto finalizzato a rispondere alle esigenze “politiche” del momento del “hic et nunc” senza alcuna visione culturale nonché proiettata al futuro.

Non c’è alcun dubbio che il valore intrinseco del patrimonio e dell’eredità culturale sono ovviamente passati da diverso tempo in secondo piano, dando così ampio spazio a quella politica di valorizzazione che ha frainteso il termine stesso “valore” del bene culturale (Niglio, 2002; Niglio 2012) associandolo invece ad un significato di mera monetizzazione. Esemplare la politica culturale applicata negli ultimi anni in molti paesi europei, ma non solo (Montinari, 2015).

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Ultimo aggiornamento: 11/02/2018 16:06

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